giovedì 17 settembre 2026
Non limitarsi ai titoloni
Se ci limitassimo a leggere i titoli a caratteri cubitali,oggi si potrebbe esultare per la cancellazione del bollo,o per meglio dire della tassa di proprietà. Innanzitutto per il momento non si può parlare di abolizione, piuttosto di sospensione, perché si dice relativamente all'anno 2017, poi?
Addentrandoci nella notizia si scopre che c'è un limite (80 KW) oltre il quale si continua a pagare, questo pare per gli autoveicoli, mentre i motocicli? Vengono esentati tutti oppure c'è questo limite (o un altro) del quale tener conto? E infine la ciliegina sulla torta: Se l'intestatario ha più veicoli l'esenzione del bollo riguarda solo uno dei mezzi intestati, quello che paga meno! Insomma non c'è molto da esultare, anzi c'è sentore propagandistico nell'aria. Intanto il prezzo dei carburanti (e anche degli altri derivati,olii lubrificanti compresi..) continua nella sua ascesa,con parziali e temporanee riduzioni delle accise, che ricordiamo sono una tassa statale, mentre il bollo ricadeva sulle regioni con tutto ciò che ne consegue.
È bene rammentare anche a chi stupidamente fa spallucce perché non possiede alcun veicolo, che le merci viaggiano su strada eccetera eccetera, non si limita tutto a ciò che mettiamo nel serbatoio. Tempi duri.
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