giovedì 18 giugno 2026

Com'era e com'è, Marca garage è anche questo

Questa bella Fiat 500 dell'amico Loris,in uno scatto rubato al volo,mi ha riportato a galla il ricordo di quando, con la 500L blu di mio padre, partivamo alla volta della Valcamonica,per giunta ai tempi non c'erano ancora alcuni tratti autostradali e nemmeno la superstrada che arriva fin quasi a destinazione. Si partiva"col fresco" come diceva mio padre, cioè quando era ancora notte fonda,per evitare la calura estiva e il prevedibile traffico, specie nei tratti lungo i laghi d'Iseo e di Endine,dove i camion dell'epoca arrancavano in salita, perlopiù diretti alle terme di Boario oppure nei complessi industriali come quello della Union Carbide. La piccola cinquecentina con tanto di portapacchi e la qualsiasi stipata all'inverosimile, arrancava pure lei,ed io compresso sul mini divanetto posteriore della Porsche dei poveri incitavo mio padre a sorpassare. Lui con un sorriso sarcasticamente rispondeva con brevi sillabe tipo "Eh",ma forse per non deludermi non diceva mai di no. Avvicinarsi adesso ad un'auto di quell'epoca è quasi commovente, eppure ci si viaggiava,si andava ovunque. Anche nel mondo delle due ruote è così e sono tutti mezzi che sanno regalare ancora emozioni, tutto sta a calarsi nel giusto contesto e non fare inutili paragoni. Rimpiango quei tempi? Come sempre dico no,li ho vissuti bene e ne conservo bei ricordi, ma il mondo non smette di girare e si va avanti. Tutto sta a portare con sé le cose buone, farne tesoro e non abusare delle tecnologie rinunciando alle cose belle della vita, quello che per definizione è genuino e fa sempre bene.

domenica 14 giugno 2026

Mai stato un mercante,il Marca garage credo che non vi venderà mai niente

Come detto in occasione della mia estemporanea visita alla fiera di Novegro pochi mesi fa,non sono un frequentatore di mercatini e non ho né il piglio e nemmeno l'abilità del mercante,o meglio capisco quando qualcosa è sopravvalutata ma faccio fatica a contrattare e soprattutto se dovessi vendere qualcosa non riesco a indorare la pillola, dico le cose come stanno, prendere o lasciare.Allo stesso modo non sopporto le persone insistenti,le digerisco a fatica sul lavoro, figuriamoci in altri contesti! Quando si trattò di vendere l'auto di mio padre ad esempio misi un annuncio in rete: Mai l'avessi fatto! Risposero le persone più assurde,con domande e richieste ancora più imbarazzanti al punto da non ripubblicare più l'inserzione e infine vendere la macchina ad un pacifico signore conosciuto per caso mentre con quella stessa auto mi ero recato a sostituire la batteria. Diversi anni prima avevo intavolato una trattativa più complicata, ovvero stavo per vendere l'auto di mio padre (quella precedente,che poi diede in permuta) ad un tizio che mi avrebbe venduto una bella Ducati F1 Laguna Seca personalizzata con gusto (con particolari NCR) e pezzi originali inclusi se un suo amico avesse acquistato la mia Yamaha FZR 600. Com'era finita? Il tizio che doveva acquistare la macchina da mio padre disse che credeva fosse l'ultimo modello e non il precedente (e perché mio padre avrebbe deciso di venderla,con quarantamila chilometri?) e il suo amico,dopo aver preteso che gli portassi fin sotto casa a Masone (!) la Yamaha (e io scemo c'ero pure andato!) aveva cambiato idea perché forse...la Honda CBR gli garbava di più! Fine della vicenda ingarbugliata., niente di fatto. Nel 96 comprai il Monster e non ebbi rimpianti per la F1, moto che ancora oggi mi piace ma a ragion veduta per utilizzarla come avevo intenzione di fare aveva già all'epoca problemi di approvigionamento degli pneumatici e ovviamente minor versatilità del Monster 900(ma quello sarebbe stato il male minore,ero più giovane e avrei sopportato qualsiasi sacrificio).Beh non sono un gran affarista ma alla fine la mia maniacale ricerca di dati,prove e quant'altro mi ha sempre (o quasi) salvato da clamorosi passi falsi e alcuni amici si sono sempre rivelati preziosi. Almeno da buon genovese ho sempre risparmiato, mettiamola così.

domenica 7 giugno 2026

Marca garage International

Il mio amico Ricky ha percorso i primi chilometri a Miami con la sua spettacolare RC30. Goditela e ancora complimenti!

Senza fretta, anche il Marca garage ha i suoi tempi

Ieri ho iniziato a lavorare sullo Zip, che in sostanza ha i suoi annetti e necessita di qualche ricambio nuovo. Innanzitutto il carburatore, dopo anni non è bastato un semplice spillo,un galleggiante e quel maledetto starter elettrico, che ho già cambiato in precedenza, stavolta ho preso un carburatore nuovo che ha necessitato di un piccolo adattamento.In foto ci sono i pezzi vecchi,il nuovo 14/12 ha degli ingressi differenti ma soprattutto ho cambiato il pezzo di tubetto in metallo dove scorre il cavetto del gas, poco male insomma.Poi è toccato alla bobina/centralina d'accensione,dopo che qualche anno fa avevo già cambiato lo statore.Misteri elettrici,come la batteria che da quando è del tipo sigillato e ha un migliore spunto non costringe a pedalare ore per avviare il piccolo cinquantino. Ovviamente non è un restauro questo, è una manutenzione straordinaria di un motorino conservato, spendendo poco e senza fretta. Oggi giornata di riposo, domani si torna al lavoro, mi sono guardato il motomondiale (lo chiamo ancora così..)e ho fatto la spesa e le faccende di casa. Ho imparato a guardare oltre il giudizio altrui e ho dimostrato soprattutto a me stesso che si possono e si devono affrontare le cose più disparate e a volte in apparenza impossibili(non parlo dello Zip ma del resto..), è una lezione imparata a caro prezzo e che non termina mai.

martedì 2 giugno 2026

Oltre l'oggetto i ricordi

Oggi Festa della Repubblica,non sto qui a scrivere quanto sia carico di significato questo giorno, perché certi valori non si perdono col tempo, anzi oggi più che mai sarebbe meglio ricordarseli. Detto questo il maltempo ha deciso di rovinare un ponte che altrimenti sarebbe stato niente male per qualche uscita. In realtà la moto l'ho presa ieri per recarmi in centro, giusto perché la burocrazia che c'è da sistemare dopo la scomparsa di mia mamma non mi dà tregua. Una piacevole sorpresa è stata trovare aperto un ufficio che credevo fosse chiuso e un'impiegata gentile e solerte che ha risposto nel pomeriggio alla mail con i dati che dovevo inviargli.Seconda sorpresa altro ufficio aperto, altro sportello con impiegata competente, insomma un giro a Genova che non è stato vano e alla fine mi ha permesso di passare da un ricambista e iniziare ad acquistare i primi particolari dello Zip da sistemare. La foto si è capito che c'entra poco o nulla, è una vecchissima visiera che apparteneva a mio fratello, giusto quando faceva fuoristrada con la Swm 250,altra moto che resterà sempre nei miei ricordi, purtroppo come tante altre senza un supporto fotografico da condividere. A breve riconsegnerò le chiavi della casa dei miei e anche quella resterà solo nella mente e nei sogni, ricorrenti come incubi, manco volessi io sbarazzarmene, invece costretto a restituire all'istituto delle case popolari quell'appartamento, che rappresenta bene cosa vuol dire avere poco ma essere felici lo stesso. Ci sono persone perennemente insoddisfatte,poi c'è chi come me aveva sogni nel cassetto come tanti ma alla fine non si sentiva inferiore a nessuno. Anche una visiera consumata dal tempo restituisce ricordi a chi riesce a vedere oltre l'oggetto stesso, è un ponte temporale che dà accesso ad altre immagini sopite nel cervello e tornando a galla ti strappano un sorriso, anche in una giornata plumbea.

domenica 24 maggio 2026

All'inizio fu soltanto lo Zip

Quando mio padre nei primi anni novanta permutò il glorioso Garelli Ciclone Deluxe self mix (questo il nome completo)per il Piaggio Zip confesso che la cosa mi diede un po' fastidio. D'altronde non sono mai stato attratto dagli scooter e a differenza di mio padre (Lambrettista e vespista fin da ragazzo) e pure di mio fratello (che prima della Swm aquistata di nascosto aveva ripiegato su una Vespa Primavera,nella serie limitata marrone con sella bianca) io non ne ho mai posseduto uno. Fatto strano fu che quando mio papà mancò nel 2008 lo Zip restò in garage per volere di mia mamma. Non volle venderlo, proprio lei da sempre contraria alle due ruote, si intestò il piccolo scooter verde come un ranocchio e continuò a pagare bollo e assicurazione. Continuammo a usarlo e addirittura mia figlia imparò a guidare proprio con lo Zip. Adesso, mancata mia mamma e da anni ormai infilato nel box di casa, abbiamo deciso di tenere lo Zip, che nel frattempo ha fatto qualche capriccio di troppo e dovrò metterci mano per riportarlo nuovamente in strada. Meno male che di soldi ne ho sempre pochini da spendere, perché per prima cosa se dovessi acquistare le moto del passato e del presente che mi intrigano(qualcuna c'è che mi piace...) ci vorrebbe un capannone industriale e poi se mi affezionassi a tutti i mezzi come ho fatto in questi anni, povero me e mia figlia che mi sopporta e annuisce come si fa con i casi disperati.

sabato 2 maggio 2026

Alex il grande

Avevo deciso di non scrivere più post su morti eccellenti o sportivi entrati nel mito che non ci sono più,ma la scomparsa di Alex Zanardi è un'eccezione, perché è stato e sempre sarà un esempio di coraggio e lotta contro il destino, contro le disuguaglianze,le disabilità. La forza d'animo e l'altruismo,il messaggio senza ipocrisie forte e chiaro,per tutti. Uno sportivo che ha ricordato al mondo il vero significato della parola sport,la speranza quando nessuno si aspetta che ci sia ancora una possibilità. Ci mancherai ma non ti dimenticheremo.