sabato 2 maggio 2026

Alex il grande

Avevo deciso di non scrivere più post su morti eccellenti o sportivi entrati nel mito che non ci sono più,ma la scomparsa di Alex Zanardi è un'eccezione, perché è stato e sempre sarà un esempio di coraggio e lotta contro il destino, contro le disuguaglianze,le disabilità. La forza d'animo e l'altruismo,il messaggio senza ipocrisie forte e chiaro,per tutti. Uno sportivo che ha ricordato al mondo il vero significato della parola sport,la speranza quando nessuno si aspetta che ci sia ancora una possibilità. Ci mancherai ma non ti dimenticheremo.

Giretto last minute

Ieri nel tardo pomeriggio ho deciso di prendere la Bimota e fare un salto sul passo del Bracco, che dista più o meno cinquanta chilometri da casa mia. Il bel tempo mi ha spinto a cambiare idea, inizialmente non ero propenso a sfidare il probabile traffico rivierasco,ma la passione alla fine ha preso il sopravvento. Com'è andata? Scontato impaccio iniziale,con la fiducia all'avantreno che è cresciuta man mano che i chilometri si sono sommati sul tachimetro e poi come ormai succede da tempo qualche curva fatta bene e altre quasi da principiante, comunque e sempre restando dentro la corsia e in sicurezza. Alla mia età non ho niente da dimostrare e non devo partecipare al TT,mi godo le moto compatibilmente con i miei limiti sia fisici che di abilità, voglio insomma limitare al massimo i rischi e garantirmi un rientro a casa per me e le moto stesse, che hanno ormai trent'anni o giù di lì e non si guidano da sole. Ovviamente lungo la strada ho incontrato altri motociclisti, chi col coltello tra i denti e chi a spasso come me, chi ha salutato e chi no, ma questo è un classico. Sul passo sono arrivato in pratica quando gran parte delle moto tornano di solito a casa, ho giusto approfittato di sbirciare da vicino una Streetfighter V2, che al di là della rinuncia al Desmo è una bella moto, probabilmente come ritiene Ducati più godibile e sfruttabile su strada di quanto le linee aggressive facciano intendere, almeno osservandola dal vivo. Certo, guidando le mie moto ormai d'epoca cambiano le sensazioni, l'impegno e l'andatura non si possono paragonare. Non ho termini di paragone recenti, l'ultima volta che ho guidato davvero una moto più o meno attuale è stato quando a Borgo Panigale ho provato la Hypermotard col motore 4v, però posso ipotizzare che con i vari ausili elettronici i benefici siano tangibili sia nell'erogazione che nella percorrenza. Va bene così,sono contento e mi godo due moto,il Monster e la SB7, che puntualmente mi ricordano quanto debba essere umile e ogni volta imparare a guidare, senza avere la presunzione di mettermi alla coda del road racer di turno che rischia la pelle. Non mi interessa se vanno tutti di più,se guidano meglio di me o se capita anche che moto come le mie passano a volte inosservate o se vengono considerate vecchie e sorpassate. Egoisticamente sono soddisfatto di ciò che ho e della storia che c'è dietro le mie moto e mi compiaccio di piccole cose, anche solo di una curva fatta bene o di un momento in accelerazione col motore che gira allegro. Vivete il motociclismo per voi stessi,non per dimostrare qualcosa agli altri,non sbaglierete mai.

domenica 12 aprile 2026

In attesa di nuovi episodi

Ci sono moto che ti lasciano indifferente e altre che ti restano impresse, per svariati motivi. Alcune ti piacciono da subito, mentre ci sono modelli che con qualche modifica (Anche soltanto immaginata) o dopo un po' di tempo ti solleticano la curiosità. Io ad esempio ho un elenco immaginario decisamente lungo, non necessariamente di moto rare, elitarie o costose. Le occasioni non mi sono mancate,ho conosciuto persone eccezionali e/o singolari che mi hanno dato l'opportunità di provare o soltanto toccare con mano modelli che hanno fatto la storia del motociclismo e la considero una fortuna. Ovviamente mi auguro di non raccontare solo di episodi del passato, spero di continuare a incontrare e frequentare altre persone e visitare altri luoghi, perché ho imparato che in questa passione non sono importanti i freddi dati,le schede tecniche (Seppur interessanti) o le prestazioni nude e crude, sono le sensazioni,le emozioni,le storie che circondano le moto e le persone stesse. Questo è uno degli obiettivi del Marcagarage, quello di restituire almeno in parte queste sensazioni ed emozioni trovate lungo il mio percorso di centauro modesto finché si vuole ma ostinato .

sabato 11 aprile 2026

Il Monster nel cassetto

Qui in Liguria non si butta via niente, così capita mentre sto continuando a svuotare casa dei miei (Ancora?) di trovare intatto il depliant del Monster. Non mi ricordavo d'averlo conservato,anzi, nemmeno pensavo che all'epoca me ne avesse dato uno Gallina, perché come avevo scritto in un vecchio post a Genova nel lontano 1996 non erano stati diciamo..un esempio di cortesia e professionalità. Tornando al depliant la cosa incredibile è che nonostante l'appartamento dei miei sia afflitto da zone umide ed è vicino al mare, quindi non proprio un toccasana per un sacco di oggetti, che in alcuni casi ho dovuto buttare proprio perché ammuffiti, certi oggetti al contrario si sono miracolosamente conservati, quasi come a voler essere salvati dall'isola ecologica e carichi di ricordi. È ciò che sto facendo, salvo e conservo cose di valore... zero ma intrise di memoria e questi giorni mi costringono a fare tanti salti nel passato, cosa che in precedenza non era nelle mie corde. Continuo a guardare avanti, non mi smentisco, ma questi richiami forti mi assalgono e devo affrontarli.

sabato 4 aprile 2026

Buona Pasqua 2026 dal Marcagarage

Il weekend pasquale quest'anno è incredibilmente caldo e soleggiato, quindi tutto sommato siamo fortunati rispetto ad altre località che al centro sud hanno vissuto momenti terribili tra smottamenti,alluvioni, nevicate record, insomma una coda invernale che ha messo a nudo la fragilità del nostro territorio. Anche in Liguria siamo a rischio ogni qualvolta il meteo alza il livello base di guardia e sarebbe l'ora di prevenire, ma il discorso è complesso e questo blog non è fatto per questo. Lo svuotamento della casa dei miei implica il riposizionamento di tante cose anche in casa nostra e nemmeno il garage è esente da questo rimpasto, così mi meraviglio del fatto che ancora si riesca a trovare spazio sfruttando ogni più piccolo anfratto. Questo perché come detto all'inizio il bel tempo ha favorito l'assalto alla riviera ligure e per noi residenti spostarsi da una frazione per recarsi semplicemente a fare la spesa e' un'impresa degna di un'odissea, perché al traffico si sommano il malcostume,la maleducazione e i numeri da circo di stuntman mancati che lottano ad ogni semaforo,per ogni posteggio e ad ogni svolta, senza più regole se non quella del più prepotente. Ecco perché mi dedico alle piante,alle moto e alle riviste in garage ascoltando un po' di buona musica. Si esce in moto? Al massimo al mattino presto,nelle ore di punta cedo volentieri il posto ai turisti. Prudenza gente e.. Auguri!

venerdì 27 marzo 2026

Una casa,un garage,una famiglia,una vita

Sto continuando a svuotare la casa dei miei ed è com'era prevedibile una fatica fisica e mentale, perché non è facile raggruppare in una serie di scatole e scatoloni tutti gli oggetti di una vita intera.Alcune cose inevitabilmente le ho buttate o suddivise tra l'isola ecologica e i cassonetti del riciclo,altre le distribuirò tra i parenti e infine ciò che non starà in casa nostra lo lascerò in un box che fortunatamente ho mantenuto in affitto,il vecchio box dove un tempo tenevamo i mezzi e l'attrezzatura,in pratica il mio primo "marcagarage". Riaffiorano i ricordi,sia manipolando gli oggetti che fissando l'appartamento che man mano diventa più spoglio, è impossibile non farsi prendere dalle emozioni e ancora non ho realizzato che presto, quando l'appartamento sarà vuoto, riconsegneremo le chiavi e non potremo più farci ritorno. È stato così anche quando mancò mia zia, Carla,che abitava nel condominio di fronte, all'ultimo piano,da dove scorsi la prima volta il mio motorino e in pratica ebbe inizio la mia vita motociclistica,o da dove appunto mia zia osservava ogni mia partenza raccomandandomi di andar piano. Ogni tanto alzo lo sguardo verso quel poggiolo e mi immagino ancora quella scena e credo che tra qualche tempo farò lo stesso se passerò vicino al giardino dei miei che da sulla ferrovia oppure ogni volta che mi toccherà andare nel vecchio garage a prendere qualcosa, a patto che i proprietari siano sempre ben disposti a mantenere un affitto sostenibile per il sottoscritto. Come detto in precedenza è un altro momento per me di svolta, anche se sono più di vent'anni che non abito lì, ma un conto è staccarsi e un altro è decretare la parola fine. I ricordi restano nel cuore come gli affetti e tutto il resto,e questo blog lo ha sempre raccontato.

lunedì 9 marzo 2026

Ricky e la RC 30 , very good!

Il mio amico Ricky che da anni vive a Miami mi ha scritto dopo aver concluso l'acquisto di una splendida Honda RC30 sul sito californiano di Iconic Motorbike.La moto si presenta bene e a quanto pare è stata controllata a fondo. La cifra(cospicua) in gioco e le tante insidie insite in un modello che, ricordiamo, è nato per calcare le piste della Sbk ed è una creatura del reparto corse HRC , discendente della RVF non si devono sottovalutare.Veridicità e serietà del venditore sono d'importanza fondamentali. I miei complimenti!