sabato 4 aprile 2026
Buona Pasqua 2026 dal Marcagarage
Il weekend pasquale quest'anno è incredibilmente caldo e soleggiato, quindi tutto sommato siamo fortunati rispetto ad altre località che al centro sud hanno vissuto momenti terribili tra smottamenti,alluvioni, nevicate record, insomma una coda invernale che ha messo a nudo la fragilità del nostro territorio. Anche in Liguria siamo a rischio ogni qualvolta il meteo alza il livello base di guardia e sarebbe l'ora di prevenire, ma il discorso è complesso e questo blog non è fatto per questo.
Lo svuotamento della casa dei miei implica il riposizionamento di tante cose anche in casa nostra e nemmeno il garage è esente da questo rimpasto, così mi meraviglio del fatto che ancora si riesca a trovare spazio sfruttando ogni più piccolo anfratto.
Questo perché come detto all'inizio il bel tempo ha favorito l'assalto alla riviera ligure e per noi residenti spostarsi da una frazione per recarsi semplicemente a fare la spesa e' un'impresa degna di un'odissea, perché al traffico si sommano il malcostume,la maleducazione e i numeri da circo di stuntman mancati che lottano ad ogni semaforo,per ogni posteggio e ad ogni svolta, senza più regole se non quella del più prepotente.
Ecco perché mi dedico alle piante,alle moto e alle riviste in garage ascoltando un po' di buona musica. Si esce in moto?
Al massimo al mattino presto,nelle ore di punta cedo volentieri il posto ai turisti. Prudenza gente e.. Auguri!
venerdì 27 marzo 2026
Una casa,un garage,una famiglia,una vita
Sto continuando a svuotare la casa dei miei ed è com'era prevedibile una fatica fisica e mentale, perché non è facile raggruppare in una serie di scatole e scatoloni tutti gli oggetti di una vita intera.Alcune cose inevitabilmente le ho buttate o suddivise tra l'isola ecologica e i cassonetti del riciclo,altre le distribuirò tra i parenti e infine ciò che non starà in casa nostra lo lascerò in un box che fortunatamente ho mantenuto in affitto,il vecchio box dove un tempo tenevamo i mezzi e l'attrezzatura,in pratica il mio primo "marcagarage".
Riaffiorano i ricordi,sia manipolando gli oggetti che fissando l'appartamento che man mano diventa più spoglio, è impossibile non farsi prendere dalle emozioni e ancora non ho realizzato che presto, quando l'appartamento sarà vuoto, riconsegneremo le chiavi e non potremo più farci ritorno.
È stato così anche quando mancò mia zia, Carla,che abitava nel condominio di fronte, all'ultimo piano,da dove scorsi la prima volta il mio motorino e in pratica ebbe inizio la mia vita motociclistica,o da dove appunto mia zia osservava ogni mia partenza raccomandandomi di andar piano.
Ogni tanto alzo lo sguardo verso quel poggiolo e mi immagino ancora quella scena e credo che tra qualche tempo farò lo stesso se passerò vicino al giardino dei miei che da sulla ferrovia oppure ogni volta che mi toccherà andare nel vecchio garage a prendere qualcosa, a patto che i proprietari siano sempre ben disposti a mantenere un affitto sostenibile per il sottoscritto.
Come detto in precedenza è un altro momento per me di svolta, anche se sono più di vent'anni che non abito lì, ma un conto è staccarsi e un altro è decretare la parola fine. I ricordi restano nel cuore come gli affetti e tutto il resto,e questo blog lo ha sempre raccontato.
lunedì 9 marzo 2026
Ricky e la RC 30 , very good!
Il mio amico Ricky che da anni vive a Miami mi ha scritto dopo aver concluso l'acquisto di una splendida Honda RC30 sul sito californiano di Iconic Motorbike.La moto si presenta bene e a quanto pare è stata controllata a fondo.
La cifra(cospicua) in gioco e le tante insidie insite in un modello che, ricordiamo, è nato per calcare le piste della Sbk ed è una creatura del reparto corse HRC , discendente della RVF non si devono sottovalutare.Veridicità e serietà del venditore sono d'importanza fondamentali. I miei complimenti!
sabato 7 marzo 2026
Il passato,il presente e il futuro del Marcagarage
Almeno un paio di queste foto le avevo già postate sul blog,ma adesso c'è di più oltre le immagini prese dall'album di famiglia, perché un nuovo capitolo si apre e un precedente si chiude.
Cambiano i tempi,i luoghi e le cose lasciano il posto ai ricordi che nessuno ci può rubare,gli affetti che restano anche dopo la vita stessa e gli oggetti che ci rimandano a mille e più episodi,ma non devono per questo impedirci di pensare al futuro con speranza, anzi bisogna essere forti e non essere in balia degli eventi.
Non dobbiamo aggrapparci al passato come ancora di salvezza, dobbiamo invece fare tesoro delle nostre e altrui esperienze e in sostanza associare le vecchie foto a pensieri positivi, non nostalgie tossiche che ci facciano vedere presente e futuro in modo negativo. Ingraniamo il rapporto e diamo gas, i nostri cari meritano di essere onorati al meglio.
martedì 24 febbraio 2026
Mia mamma e le moto
Non amava le moto e di certo non aveva fatto salti di gioia dopo aver visto il sottoscritto seguire le orme di mio fratello.Disapprovava ma non ci aveva mai ostacolato davvero e poi negli anni a seguire aveva iniziato a vedere le gare alla tv e mi aveva confessato che si appassionava ma non avrebbe mai potuto seguirle se uno di noi due avesse intrapreso la carriera del pilota.
Gli raccontavo delle storie legate al motociclismo e si sorbiva tutto non so se per farmi piacere oppure queste vicende davvero la incuriosivano.
Amava leggere, leggeva libri di ogni tipo, anche solo per il piacere di leggere.Mi aveva estorto la promessa di non cambiare più moto e dopo la tragedia di mio fratello vedendone due in garage mi aveva detto a cosa servivano,che senso aveva conservare anche la moto di mio fratello,ma le mie parole l'avevano convinta. Lei che faceva della parsimonia un dogma incrollabile ogni qualvolta che spendevo qualcosa per le moto inorridiva e disapprovava, salvo poi ammettere che se da bambino smontavo ogni giocattolo ed ero legato ai mattoncini perché ero più creativo che conservatore, da grande avevo imparato a mantenere con cura le mie cose,in primis la mia grande passione,la moto.
Cresciuta tra le montagne e per lavoro prima e amore poi trasferitasi al mare,mia mamma si era legata alla riviera ligure facendola sua, senza rinnegare le sue origini camune. Quel poco che ha avuto ce l'ha donato, quello che ha imparato ce l'ha trasmesso e si è distinta tra le persone gentili,miti, benvolute da tutti.
Mia mamma se ne è andata stasera e quel che mi rimane è la speranza che come tutti quelli che ho amato non sia finita nel nulla ma semplicemente in un posto migliore.
giovedì 12 febbraio 2026
Centoventicinque,la passione non ha cilindrata
Paolo mi ha mostrato giustamente con orgoglio la sua Honda Nsr125F, un "conservato" con tanto di scarico Giannelli a corredo che nel tempo libero
guida con soddisfazione.
Come detto in altre occasioni io stimo chi conserva con cura la propria moto,a prescindere dal modello, dal valore, dalla ricercatezza o dalla cilindrata.
E poi la piccola Nsr anche all'epoca del suo esordio sul mercato aveva stupito per le prestazioni, l'estetica,la cura dei particolari e soprattutto l'originale telaio "Allcast" in lega leggera formato da due parti accoppiate con bulloni. La Nsr riportava in auge anche le naked,al pari delle prime Cagiva Mito messe in commercio (che in realtà dovevano essere carenate ) in un segmento che aveva visto spopolare le Supersport con carenatura.
Sportiva insomma senza economie ma naked, seppur in seguito affiancata dalla Nsr-r per ampliare l'offerta.
Se definiamo i decenni della "golden era"dei centoventicinque come irripetibili è vero, perché l'escalation delle prestazioni ne ha determinato sia la rapida ascesa che l'inesorabile fine.
Oggi sono mezzi giustamente che sopravvivono in un contesto differente,quello del collezionismo e dell'utilizzo con buonsenso.
L'importante è che non si vada oltre certe cifre, sia per la conservazione,il restauro o la compravendita.
domenica 1 febbraio 2026
Moto belle, tempi duri, mille pensieri,tante emozioni contrastanti.
È nuovamente un periodo difficile, stavolta sono le condizioni di salute di mia madre a non farmi dormire sonni tranquilli. Oggi è stato il suo ottantottesimo compleanno e purtroppo lei lo ha passato in un pronto soccorso stracolmo di gente,col personale stremato e contato, comunque e ciò nonostante tutto gentile e premuroso.
Detto questo nel weekend ho rivisto vecchi amici e abbiamo parlato anche di moto.Ricky da Miami coltiva sempre il desiderio di mettere un'altra moto in garage e ogni tanto mi invia immagini di inserzioni, chiedendomi un parere.
Ultimamente aveva visto una Ducati 888 Sp4,inserzionata a Genova e venduta alla cifra(considerevole) di ventinovemila euro. Poi un paio di giorni orsono aveva notato all'asta una 851 Sp1, molto rara da vedere e,date le poche differenze estetiche con la contemporanea versione "base" anche poco riconoscibile e forse per questo meno attraente rispetto alle versioni della superbike bolognese dalla Sp2 in poi.
Le valutazioni anche in questo caso valgono sempre rispetto al buonsenso e alla realtà, oltre alla voglia di portarsi a casa qualcosa di particolare,in base ai gusti personali.
Ho notato ad esempio che su certi siti si trovano adesso Bimota a prezzi più bassi rispetto a qualche mese fa(saranno attendibili?).
In ogni caso non conta che certi modelli o marchi conoscano alti o bassi nelle valutazioni, almeno non se si aspetta di concludere un buon affare.
Se una moto è bella, è speciale, è rara o soltanto rappresenta un traguardo per te, resta tale a prescindere da quanto venga quotata sul mercato. Dipende se sei commerciante o appassionato, se pensi al denaro (se ne hai abbastanza)o a coronare un sogno.
Periodo triste come detto,ma quei pochi minuti passati a parlare d'altro servono a sgombrare la mente,a riprendere fiato e andare avanti. Verranno tempi migliori.
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