giovedì 12 febbraio 2026

Centoventicinque,la passione non ha cilindrata

Paolo mi ha mostrato giustamente con orgoglio la sua Honda Nsr125F, un "conservato" con tanto di scarico Giannelli a corredo che nel tempo libero guida con soddisfazione. Come detto in altre occasioni io stimo chi conserva con cura la propria moto,a prescindere dal modello, dal valore, dalla ricercatezza o dalla cilindrata. E poi la piccola Nsr anche all'epoca del suo esordio sul mercato aveva stupito per le prestazioni, l'estetica,la cura dei particolari e soprattutto l'originale telaio "Allcast" in lega leggera formato da due parti accoppiate con bulloni. La Nsr riportava in auge anche le naked,al pari delle prime Cagiva Mito messe in commercio (che in realtà dovevano essere carenate ) in un segmento che aveva visto spopolare le Supersport con carenatura. Sportiva insomma senza economie ma naked, seppur in seguito affiancata dalla Nsr-r per ampliare l'offerta. Se definiamo i decenni della "golden era"dei centoventicinque come irripetibili è vero, perché l'escalation delle prestazioni ne ha determinato sia la rapida ascesa che l'inesorabile fine. Oggi sono mezzi giustamente che sopravvivono in un contesto differente,quello del collezionismo e dell'utilizzo con buonsenso. L'importante è che non si vada oltre certe cifre, sia per la conservazione,il restauro o la compravendita.

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