lunedì 5 gennaio 2026
Motociclista, sognatore,illuso, cosa aspetto dal nuovo anno?
In questi giorni, aspettando l'Epifania e con essa la fine delle festività invernali, mi sono dedicato, oltre a lustrare le moto (Sono un freddoloso, nessun raduno invernale per me..) alla pulizia e al taglio delle erbacce nel terreno. Abitare in una zona dal clima mite non impedisce alla vegetazione di crescere, ma nonostante l'impegno e un pizzico di fatica è un lavoro che mi immerge nella natura e ogni volta mi rende felice della scelta che abbiamo fatto di vivere in una frazione, lontano dal caos. Questa dell'immagine è una scalinata secolare, che collega alcune delle fasce (I terrazzamenti tipici di alcune regioni come la Liguria..) di nostra proprietà. Tranquilli, la nostra casa è dotata dei classici comfort contemporanei e ho una discreta attrezzatura per accudire i terreni!
Anzi sogno sempre ad occhi aperti, specialmente se mi siedo all'aperto a riflettere cosa potrei fare con qualche risparmio in più. Probabilmente rimarrò un illuso ed anzi dovrò ritenermi fortunato se riusciremo a mantenere tutto in ordine, meglio ancora a mantenere ciò che abbiamo senza voli pindarici e questo varrà anche per le moto. Ma sono un inguaribile sognatore e se persino questa scalinata più di vent'anni orsono era piena di rovi e pareva attendere qualcuno che raccogliesse quanto fatto dai miei suoceri per portarlo avanti, se il destino ha voluto (vedi post precedente)che il Monster restasse con me per trent'anni e che persino una Bimota si facesse scovare da mio fratello, forse una delle rare occasioni che rendano accessibile un modello del genere anche a persone di certo non benestanti, allora credo, osservando quelle pietre che sfidano il tempo e l'usura, che tutto sia possibile
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